Parliamone
Su ogni argomento esistono i pro ed i contro. Parlarne è la maniera migliore per trovare dei punti di incontro ed una via comune per affrontarli con franchezza e spirito costruttivo.
ABUSIVISMO Il   rispetto   del   territorio   non   può   prescindere   dal   rispetto   delle   regole che     la     società     civile     si     impone     attraverso     le     normative     di pianificazione   urbanistica.   Le   leggi   che   ci   siamo   dati   sanciscono   il dove   ed   il   come   costruire   ed   anche   gli   aspetti   burocratici   collegati. Chiamiamo    “abusivo”    tutto    ciò    che    non    rientra    nei    parametri normativi vigenti al momento della costruzione. La   stessa   casa   nello   stesso   luogo   può   essere   perfettamente   in   regola o    completamente    abusiva    secondo    la    data    della    sua    costruzione. Dunque     la     qualifica     di     “abusivo”     non     dipende     dalle     qualità dell’immobile   ma   solo   dal   fatto   di   essere   costruito   prima   o   dopo   una certa data. La   vicenda   della   famiglia   travolta   dalle   acque   del   fiume   Milicia   ha fatto   gridare   tutti   per   un   abusivismo   degradante   e   abietto.   Forse   è così   ma   le   persone   non   sono   morte   perché   la   casa   era   abusiva   ma perché   un   fiume   normalmente   in   secca   per   un   ostacolo   creato   decine di    chilometri    prima    ha    sviluppato    un’onda    di    piena    straripando proprio in quel punto. Se    quella    casa    fosse    stata    costruita    nel    1930    non    sarebbe    stata abusiva ma le persone sarebbero morte lo stesso. I    giornali    di    tutta    l’Italia    hanno    coperto    di    biasimo    l’intera    Sicilia indicandola come la patria dell’abusivismo dilagante e irrefrenabile. Eppure,   la   stessa   stampa,   definisce   “pittoresche”   le   case   del   trentino costruite   vicino   ai   torrenti   o   lungo   i   fiumi   e   le   coste   di   Portofino   sono dette il gioiello della Liguria. Perché   non   si   parla   anche   lì   di   abusivismo   e   cementificazione   della costa? Non esistono anche lì le stesse norme? Bisogna   guardare   la   sostanza   del   problema,   studiare   con   attenzione   i rischi    ed    intervenire    con    coraggio    e    soprattutto    non    parlare    per preconcetti   che   finiscono   con   il   coprire   la   realtà   dei   fatti   fornendo facili schemi di lettura del tutto errati.
di Aldo Bertuglia